Inaugurata la scuola san Francesco dei frati cappuccini in Eritrea
Pubblicato giovedì 11 febbraio 2010 in
Rassegna stampa
Redattore Sociale, 27 gennaio 2010
Massaua - Benedizione con un ramo d’albero, lancio di popcorn alla moda eritrea, canti e balli in costume tradizionale sotto un cielo sfolgorante d’azzurro: questo lo scenario tutto africano in cui si è svolta l’inaugurazione della scuola media e superiore San Francesco di Massaua, la seconda città dell’Eritrea, sulla costa del Mar Rosso. Il Banco Informatico ha partecipato alla cerimonia, con tutta l’emozione di vedere al loro posto i 100 computer donati all’istituto scolastico da Ugf – Unipol Gruppo Finanziario attraverso la Onlus Pace Adesso, che si è occupata della consegna e dell’installazione.
Un complesso scolastico con 40 aule, 4 laboratori, uffici di segreteria e di direzione, infermeria, la cucina per la scuola alberghiera che aprirà a breve, un auditorium da 350 posti, la biblioteca/mediateca, servizi igienici e spogliatoi, infine un campo da calcio e uno da basket. Attualmente gli alunni iscritti sono 640, ma il complesso è in grado di accogliere circa 1 000 studenti.
La scuola alberghiera, in particolare, è una scommessa sul futuro della città di Massaua: il litorale del Mar Rosso, e in particolare le affascinanti isole Dahlak, possono diventare una meta turistica di grande valore, se l’Eritrea investirà nelle infrastrutture necessarie. Una sfida di grande portata per un Paese che oggi figura agli ultimi posti nella classifica dell’Indice di Sviluppo Umano dell’Onu, con un reddito pro capite di 270 dollari l’anno e quasi la metà della popolazione ancora malnutrita.